E' con immenso piacere che, in qualità di Sindaco del Comune di Remanzacco, desidero presentarVi questo archivio fotografico, documento di valore unico per la ricostruzione della nostra storia, del nostro passato, della nostra stessa identità.
Il progetto "memorie storiche" è nato grazie all'interesse di un appassionato di storia, nostro concittadino, Sergio Masetti -a cui va il mio personale ringraziamento per la sua sempre preziosa e competente opera e il suo costante impegno nel ricostruire le "memorie" del passato-, che nel 2005 ha iniziato a raccogliere vecchie fotografie delle famiglie remanzacchesi con l'intento di formare un archivio fotografico digitale.
Per fare ciò in maniera organica, ha innanzitutto costruito un plastico del Comune, riferito al 1951 (primo censimento della storia repubblicana), basandosi in seguito su tale rilievo per individuare - tramite un'accurata e paziente ricerca "casa per casa" delle foto- una vera e propria rete immagini, una rete che racconta la storia, la nostra storia, cha ha portato sinora alla raccolta "ragionata" di immagini inclusive degli alberi genealogici appartenenti a svariati nuclei familiari remanzacchesi.
Questo progetto, che resterà aperto per ricerche e interessi futuri, ha da un lato consentito alle famiglie direttamente interessate di poter vivere un primo momento di "tuffo nella memoria", che ha comportato fisicamente riaprire scatoloni, bauli, togliere dalla polvere e restituire alla loro originaria bellezza immagini dei propri antenati, ricercare in maniera emozionante, facendo partecipi anche i più piccoli di casa, gli scatti del proprio passato.
A questa prima "riscoperta", riscoperta di valori perduti, di usanze dimenticate, sapori di un tempo non troppo lontano ma che appare ai più giovani lontanissimo, si accosta ora, grazie alla diffusione dell'opera realizzata, una seconda riscoperta, per tutte le persone che avranno modo di conoscere, attraverso questa importante iniziativa, le proprie radici, le proprie storie, storie di guerra, miseria, emigrazione, ma anche di profondi valori morali e civili, di amicizia e solidarietà.
Un percorso per immagini, una raccolta di luoghi, uno spaccato di cultura e memoria: una passeggiata virtuale in uno scenario non solo immaginato, ma ricostruito minuziosamente con pazienza e cura artigianale dal curatore del progetto. Immergersi in queste fotografie è come risvegliarsi una mattina e ritrovarsi nella Remanzacco di 60 anni fa, conoscerne le atmosfere e i protagonisti, percorrerne le vie e studiarne i colori, gli sguardi, le immagini di un passato che ci appartiene.
Il Sindaco
Dario Angeli
Non è fantasia ma una realtà che si concretizza grazie al lavoro, alla passione, alla sensibilità , all'amore per il suo paese del nostro concittadino Sergio Masetti.
L'Amministrazione Comunale , ha creduto e sostenuto il progetto di Sergio, cultore di storia locale , che nasce, dall'interesse della conoscenza e dalla voglia di recuperare e preservare testimonianze di persone e avvenimenti di Remanzacco, attraverso le foto , uno degli strumenti più efficaci per fissare evocative immagini.
Un progetto che ha richiesto anni di lavoro , un cospicuo numero di fotografie raccolte , tanti tasselli della storia della nostra comunità che compongono un grande album fotografico pubblico in formato digitale. Ogni immagine evoca il ricordo di volti , avvenimenti , emozioni e affetti che appartengono al passato delle singole persone, ma che , nel contempo, vanno a comporre il grande quadro degli avvenimenti e dei momenti che hanno vissuto le genti della nostra comunità. Una galleria di immagini che rivestono una preziosa testimonianza anche per le situazioni territoriali cambiate e a volte non più visibili , sconosciute a molti e che più o meno efficacemente hanno caratterizzato l' espansione del nostro territorio . Con molto accuratezza Sergio Masetti ha scannerizzato le singole foto, le ha ritoccate nella parti danneggiate dal tempo e dall'incuria e corredate tutte da una attenta e precisa descrizione che nell'ottica della promozione e salvaguardia della lingua friulana sono pubblicata nel sito in versione bilingue.
Un grande archivio fotografico digitale che raccoglie famiglie e momenti importanti della nostra comunità, un contributo importantissimo alla memoria storica di Remanzacco , fruibile a tutti e che per volontà del suo ideatore intende essere un "progetto aperto", in continua crescita che andrà arricchendosi costantemente con immagini in grado di fermare la memoria e testimoniare gli eventi passati del nostro territorio . Esortiamo quindi anche ad associazioni, istituzioni e singoli cittadini affinchécontribuiscano a questa opera di salvaguardia della memoria collettiva della nostra comunità, un invito a contribuire ad accrescere la grande collezione che Sergio Masetti ha voluto donare a tutti noi.
Per tutti , giovani e meno giovani, vecchi e nuovi residenti l'invito a visitare il sito perchéer vivere con interezza un territorio , per diventarne i protagonisti, per sentirsi parte integrante è necessario conoscerne anche la sua storia , le sue radici e le sue tradizioni.
Vicesindaco
Daniela Briz
Sono grato alle tante persone che hanno aperto volentieri vecchi album di famiglia, per far nascere questo archivio fotografico digitale che ha lo scopo di custodire la memoria storica del paese e di tramandarla, attraverso il linguaggio semplice e immediato delle immagini. E' un regalo per chi ha dimenticato e per chi, pur vivendoci, non conosce la storia del paese e della sua gente , soprattutto, per i giovani, che dal passato potranno trarre degli insegnamenti utili per il loro futuro.
l lavoro di ricerca è iniziato avendo come punto di riferimento le famiglie di Remanzacco, inserite nel primo censimento repubblicano del 1951. Si è concluso,per ora, con la raccolta di 4200 immagini inclusive degli alberi genealogici, appartenenti a 260 famiglie.
Le fotografie raccolte, sono il corredo di tante storie personali e familiari che raccontano la vita semplice di gente abituata al sacrificio e alla parsimonia, dal carattere franco e schivo ma aperto all'amicizia e alla solidarietà .
Sono i ritratti di chi ha sofferto l'orrore della guerra, la miseria, la scelta dell'emigrazione. Gente che ha dimostrato di possedere profondi valori morali e civili che hanno permesso alle nuove generazioni di vivere una storia diversa e per molti aspetti, migliore .
Davanti a queste foto avremo modo di riflettere sul passato e confrontarci con esso, rivivremo emozioni legate agli affetti perduti e alle cose lasciate. Eventi, usi e tradizioni dimenticati di un paese che lo scorrere del tempo ha profondamente cambiato, ma in cui affondiamo le nostre radici e ritroviamo la nostra identità.
Ringraziamenti per chi ha creduto nel progetto:
All'Amministrazione Comunale;
all'Assessore alla Cultura, sig.ra Daniela Briz;
all'Associazione giovanile
alle gentili impiegate dell'Ufficio Anagrafe;
e in ultimo, ma non per importanza, al caro maestro Giovanni Duca, grande cultore della storia locale e della lingua friulana che mi ha accompagnato con i suoi consigli lungo il percorso della ricerca.
Sergio Masetti